Un'azienda da 7 milioni di fatturato, con il 98% dei clienti all'estero e prodotti riconosciuti per qualità e design.
Eppure i distributori stranieri, all'atto pratico, preferivano proporre i concorrenti.
Non perché i prodotti fossero peggiori.
Ma perché il listino era incomprensibile.
Questo caso racconta come ripensare la logica di un catalogo prodotti abbia rimosso uno dei freni commerciali dell'azienda, cambiando radicalmente il modo in cui i distributori esteri presentavano i prodotti ai loro clienti finali.

