L’azienda perde il fondatore. Da un giorno all’altro.
Quello che per 30 anni aveva deciso tutto: clienti, prodotto, direzione.
E a quel punto la domanda non è “come cresciamo”, ma “riusciamo a sopravvivere?”
Come fa un’azienda costruita su una sola persona a non crollare quando quella persona scompare?
E riuscire con successo il passaggio alla generazione successiva?
Nei 2/3 dei casi non ci si riesce. In questo caso, sì.


