Il caso Volvo Trucks: come si passa dal quarto posto alla leadership europea cambiando posizionamento competitivo
Volvo Trucks è passata da vendere banali camion a vendere un’identità.
C’è un caso di marketing B2B che viene studiato nelle business school di mezzo mondo. Eppure la maggior parte delle PMI italiane non ne ha mai sentito parlare. O lo conosce, lo ammira da lontano, e poi torna a fare gli spiegoni tecnici sul proprio sito.
Parliamo di Volvo Trucks. Un’azienda che nel 2013 era quarta o quinta in Europa, con le vendite diminuite del 9% e i margini operativi dimezzati. Un’azienda che stava rinnovando profondamente i propri prodotti ma non riusciva a farseli riconoscere dal mercato.
Nel 2025 è il brand numero uno per vendite di veicoli industriali in Europa.
Non è successo per caso. È successo perché qualcuno ha avuto il coraggio di cambiare il posizionamento competitivo prima ancora di toccare il prodotto.

“Il mio segreto? Fare sempre diverso dagli altri, avere fede, tenere duro e mettere ogni giorno al centro la Valeria (il cliente). È la padrona di tutto, l’amministratore delegato, colei che può decidere del tuo successo o della tua fine, quella che devi rispettare, che non devi mai tradire ma capire fino in fondo